Orta, la piccola perla del Piemonte

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Avercela non lontano da casa e non essere mai andati a visitarla. Che erroraccio! A ragion veduta, ora che ci siamo stati, possiamo ben dire che Orta e il suo lago, con la graziosa isola di San Giulio, è una delle località più belle e romantiche del Piemonte.

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Questa meraviglia, non lontana dal Lago Maggiore, merita una gita se vi trovate nei paraggi. Vi basterà mezza giornata pranzo compreso: il paesello è davvero piccolo e per visitare l’isoletta di San Giulio in tutta calma ci vuole non più di mezz’ora, tragitto di battello compreso, ma vi incanterà per la sua bellezza.

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Arrivati in auto, parcheggiate nei pressi del centro storico (anche se è un po’ un salasso… 2 euro l’ora o 10 euro la giornata intera) e poi incamminatevi alla scoperta di questo piccolo paese: minuscole stradine con negozietti di artigianato vi conduranno nella piccola piazza, dove la vista del lago e dell’isola di San Giulio vi lascerà senza fiato. Camminate con la mente sgombra dai pensieri, perdetevi tra le stradine e già che ci siete sbirciate i vari menu che i tanti ristorantini della zona vi offrono: c’è l’imbarazzo della scelta.

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Almeno una volta, poi va visitata l‘isola di San Giulio, che si specchia sulle sponde di Orta (battello ogni quarto d’ora, 4,50 euro andata e ritorno, info: Consorzio Navigazione Servizio Pubblico Orta San Giulio, piazza Motta – tel 333 6050288, www.motoscafipubbliciorta.it info@motoscafisti.com): la Basilica di San Giulio custodisce le spoglie del santo che dà il nome all’isola. Il corpo del santo evangelizzatore riposa nell’urna, che risale al 1698, posta all’interno di una cripta sottostante l’altare maggiore.

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La chiesa venne fondata da San Giulio nel 390. Sul suo scheletro venne poi costruita nell’anno 800 un’altra chiesa che però subì i colpi degli assedi del decimo secolo. Dell’antica struttura sono rimasti oggi l’abside maggiore, mentre le navate vennero costruite tra il decimo e l’undicesimo secolo.

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