Burgenland del nord: castelli, cultura e relax nell’Austria che non conosci

Burgenland, e chi lo aveva mai sentito nominare? Eppure questa terra di mezzo tra l’Austria e l’Ungheria nasconde tesori preziosi.

Qualche informazione generale: il Burgenland, che tradotto significa “terra dei castelli”, è la regione più orientale dell’Austria, l’ultima che si è unita alla federazione nel 1921, prima faceva parte dell’Ungheria. È suddiviso in 9 regioni raggruppate in tre grandi aree: Il Burgenland del Nord, che comprende i distretti di Eisenstadt, Eisenstadt-Umgebung, Neusiedl am See, Mattersburg e Rust, il Burgenland centrale (Oberpullendorf) e il Burgenland del Sud (Oberwart, Güssing e Jennersdorf).

Avvertenza: è poco collegata con i mezzi pubblici. Meglio girarla in auto.

 

Cominciamo col portarvi nella parte Nord della regione, in un mini tour tra città, castelli e cultura.

Esterházy

Esterházy

Il nostro viaggio inizia a  Eisenstadt, la capitale del Burgenland, situata ai piedi dai monti Leithagebirge. È un centro cittadino piccolissimo, con poco più di 14mila abitanti, ma che nasconde delle meraviglie barocche degne di nota. Una su tutte è il castello degli Esterhazy, il simbolo culturale di tutta la regione. Imponente e sfarzoso, l’edificio è stato per più di tre secoli la residenza principale della famiglia dei principi Esterházy. Oltre alle sontuosissime stanze, al suo interno si possono ammirare la Sala Haydn, una delle sale da concerto mondiali dotate della migliore acustica, teatro originale dell’opera del musicista Joseph Haydn, ma anche le collezioni permanenti sul musicista, sulle principesse che hanno abitato il castello e anche il più grande museo enologico dell’Austria, dove sono esposti più di 700 oggetti attinenti al vino e alla viticoltura. (Info: http://esterhazy.at, Tel.: 0043 (0) 2628 6385412; le collezioni e il museo enologico sono da pagare a parte, costo d’ingresso 9/7 €).

Burg Forchtenstein

Burg Forchtenstein

Spostandosi in direzione sud-ovest, in 25 minuti di auto si può raggiungere un altro castello: la temibilissima fortezza di Forchtenstein, altra sede strategica degli Esterhazy. Perché temibilissima? Perché all’interno campeggia un ritratto a grandezza naturale di un antenato della famiglia, Vlad Tepes “l’impalatore” III, meglio noto come conte Dracula. Ma non è questo l’unico motivo per visitare la fortezza. All’interno, infatti, c’è una delle più grandi collezioni d’armi dell’Europa centrale e anche una singolare camera in cui sono esposti i più strani esemplari di animali dell’epoca. Immersa in un villaggio mozzafiato, con la visita a questa fortezza il brivido è assicurato. (http://esterhazy.at/en/forchtensteincastle/678094/Forchtenstein-Castle, Tel.: 0043 (0) 2628 6385412).

Halbturn

Halbturn

Ma non ci sono solo castelli nel Burgenland del nord, sebbene effettivamente il nome della regione sia dato proprio da questa massiccia presenza di fortini. Tornando verso nord-ovest in poco più di un’ora di auto si raggiunge il Lago di Neusiedl (http://burgenland.info/it/themen/natur/welterbe/), uno dei più grandi laghi di steppa della Mitteleuropa, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 2001. Il lago, balneabile in alcuni punti e attraversabile in battello, offre una vista mozzafiato, ma soprattutto sono tanti i punti di interesse nei dintorni. C’è la cava di pietra dei Romani a St. Margarethen (Römersteinbruch), il museo della torre di Breitenbrunn (Turmmuseum Breitenbrunn); il museo all’aperto dello scultore contemporaneo Wander Bertoni, (Freilichtmuseum Wander Bertoni, http://www.wanderbertoni.com/index.htm); il castello di Halbturn (Schloss Halbturn), residenza di caccia dell’Imperatore Carlo IV, splendida reggia in stile barocco le cui sale vengono oggi adibite a mostre e concerti (http://www.schlosshalbturn.com/en/home/); il mulino a vento di Podersdorf (Windmühle Podersdorf am See); la torre di vedetta Hölle (Aussichtsturm Hölle), la basilica Frauenkirchen, il centro energetico Vila Vita, il parco nazionale Neusiedler See – Seewinkel (http://burgenland.info/it/themen/natur/nationalpark/) e il parco faunistico della steppa Pamhagen.

nationalpark lammerhuber

Il parco nazionale

Infine, che vacanza sarebbe senza un po’ di relax? Vi consigliamo quindi di fare una capatina alle terme St. Martins, dove si può coniugare relax e avventura. Grazie alla vicinanza con il parco nazionale Neusiedler See – Seewinkel sarete a stretto contatto con la natura: un’immersione naturalistica altamente rilassante. Inoltre la struttura offre un centro benessere completo in tutti i suoi servizi e un’ottima cucina. Ma, come vi dicevamo, non solo relax: la struttura offre la possibilità di fare safari in jeep tutto l’anno, birdwatching e molto altro (http://www.stmartins.at).

 

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